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Visualizzazione post con etichetta Tessuti urbani. Mostra tutti i post
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mercoledì 18 marzo 2015

Inaugurazione della nuova sede della Bce. Guerriglia urbana a Francoforte

Diecimila da tutta Europa per Blockupy, contro la crisi, contro la politica economica di austerità: 350 arresti; 8 poliziotti contusi; 80 colpiti da gas urticante...

domenica 22 febbraio 2015

Francia. Violenti scontri a Nantes e a Toulouse

Sabato 21 febbraio due ingenti manifestazioni in solidarietà alle Zad e contro la violenza della polizia. Scontri, arresti e diversi feriti...

mercoledì 4 febbraio 2015

martedì 3 febbraio 2015

India. Nasce Priya, che combatte contro la violenza sulle donne. Un fumetto per creare un movimento di opinione

Anche l’immedesimazione con un fumetto può dare coraggio e infondere la convinzione che valga la pena lottare per i propri diritti e per far cambiare mentalità alla società in cui si vive. È quanto crede il creatore di Priya, l’eroina a cavallo di una tigre che lotta contro gli abusi...

martedì 23 dicembre 2014

Germania. Il Natale xenofobo di Pegida

I “patrioti europei” di Pegida protestano contro l’islamizzazione dell’Occidente. La sera di lunedì 22 a Dresda, han pensato bene di...

domenica 21 dicembre 2014

Torino. Matteo Salvini (Lega) all’ex Moi occupata. La provocazione come campagna elettorale

“Fassino dorme”. Salvini no. È campagna elettorale aperta quella che conduce a destra e a manca il leader della Lega contro gli uni e contro gli altri facendo leva sulla mediocre visceralità del popolino. Qui il video...

domenica 14 dicembre 2014

Usa. La società civile in marcia contro la violenza della polizia


A migliaia sono sfilati a New York e a Washington per dire basta alla violenza della polizia. Abusi e omicidi, l’ultimo dei quali archiviato a New York qualche giorno fa...

mercoledì 10 dicembre 2014

L’Inghilterra del fumo di Londra. Inquinamento e preoccupazioni per la salute

È “crisi di salute pubblica”. La Commissione per il Controllo ambientale presenta il suo rapporto al Parlamento: costruire scuole, case di cura e ospedali lontani dai luoghi più inquinati. Ecco che cosa dice il rapporto...

lunedì 8 dicembre 2014

Il punk è moda

Aggressività e irriverenza prese dalla moda a piene mani per fare del punk un anticonformismo di facciata. Anche quest’anno, con la collezione di Jean Paul Gaultier.Ecco come...

domenica 7 dicembre 2014

giovedì 4 dicembre 2014

domenica 23 novembre 2014

Valerio Mastrandrea al Torino Film Festival. “Amo Torino e sono No Tav”



Valerio Mastrandrea, tra i protagonisti di Ogni maledetto Natale, è a Torino il 22 novembre per la presentazione in anteprima del film al Torino Film Festival. È molto legato alla città: “Vorrei essere al Torino Film Festival, a cui sono legato in maniera particolare. Leggi...

venerdì 17 ottobre 2014

Vertice Ue. Lacrimogeni sugli studenti a Torino. Alle 17.00 nuovo presidio.

Lacrimogeni ad altezza uomo, 4 fermi, il furgone del Gabrio sequestrato. Una mattina di protesta violata.

di Massimo Bonato
È bastato avvicinarsi a via Po, blindata per scatenare il lancio ad altezza uomo di un gran numero di lacrimogeni contro il corteo degli studenti. L’aria in piazza Castello, via Roma, via Cernaia e via Garibaldi si è fatta subito irrespirabile. Coinvolto anche il palco della Fiom.
Giunti in piazza Castello, dove si teneva il comizio della Fiom, gli studenti si sono diretti verso la “zona rossa” blindata da mezzi e uomini delle Ff.Oo. in tenuta antisommossa. I lacrimogeni non si sono fatti attendere. Risposta europea alla perdita di posti di lavoro, alla precarietà, alla mancanza di prospettive per i giovani.

Da Radio Black out giunge la notizia di 4 fermi e il sequestro del furgone del Csoa Gabrio, qualche persona sanguinante. Cariche si sono susseguite ai lacrimogeni, ma attorno alle 12 pare che la situazione si sia calmata, benché il centro resti completamente militarizzato.

Nuovo presidio in piazza Castello alle 17,00, in concomitanza con l’apertura del vertice.

M.B. 17.10.14

domenica 12 ottobre 2014

Expo fa male. Manifestazione a Milano

di Massimo Bonato
Expo, Tav,  Mose ecc. hanno molti punti in comune. Non ultimo, quelli di essere interessati dalla corruzione balzata finalmente alle cronache negli ultimi tempi. Grandi opere, grandi eventi, grandi ricostruzioni, come quella dell'Aquila.  "Finalmente" perché i movimenti e le lotte territoriali da sempre denunciano le implicazioni della malavita e del malaffare che drenano risorse allo Stato, devastano i territori in nome di una speculazione sempre più priva di scrupoli.

venerdì 10 ottobre 2014

India: le legge non riesce a fermare le tradizioni che opprimono le donne

L'India è uno dei quattro paesi (BRIC) che trainano l'economia mondiale. La velocità della crescita del Pil non si accompagna al cambio di mentalità dove un misto di tradizione e religione relega la Donna nel ruolo di accessorio spesso ingombrante al punto tale da eliminarlo fisicamente.



di Silvia Jethmalani
L’India e’ un mondo a parte. E’ il posto dove arrivi con le tue conoscenze e convinzioni e dove sei costretto a rivedere tutto, ad interrogarti nel profondo dell’anima.
Un paese vasto, affascinante da togliere il fiato, ricco di storia e contemporaneamente una nazione terribilmente ingiusta verso Il suo stesso popolo: razzista al suo interno e ancorata a tabù millenari da farla risultare, nella realtà quotidiana degli indiani, una nazione invivibile.
Povertà, ignoranza, intolleranza verso le persone disabili, corruzione altissima e radicata come una mafia, ottuse superstizioni, violenza sulle donne, divisione delle persone in caste di appartenenza. Discriminazione sociale, condizione inumana delle vedove specialmente nelle zone non urbanizzate e la lampante disparità di trattamento del genere femminile, considerato inferiore in tutto e per tutto a quello maschile.

mercoledì 3 settembre 2014

Interceptor. Siamo tutti intercettati

Autistici Inventati spiega al campeggio No Tav di Venaus come cellulari, smartphone e computer siano strumenti di controllo. Le insidie del Grande Fratello annidate tra le nostre mani e alla portata delle più grandi e importanti agenzie di sicurezza.

di Massimo Bonato
153_boxSerata inquietante al campeggio di Venaus. Inquietante per le informazioni rese dagli attivisti di Autistici Inventati sulle criticità di computer, cellulari e smartphone.
Le tecnologie non sono neutre, sono invadenti, vengono proposte attraverso un’aura di mistero e confezioni, packaging, campagne pubblicitarie che ne avvalorano l’indispensabilità e il godimento, e si finisce con l’acquistare prodotti di cui si sa poco o nulla. “Sarebbe meglio usare soltanto ciò che si conosce”. Ma poi tutti abbiamo un pc, un cellulare, uno smartphone, un tablet, senza effettivamente conoscerne le risorse, senza saperlo sfruttare appieno, ma senza pure conoscere le insidie che nelle tecnologie usate si nascondono. “Basta un po’ di applicazione per scoprire che il prodotto informatico non è né nuovo, né mistico né propriamente indispensabile”.

martedì 3 giugno 2014

OAT. Il Festival entra nei cantieri: visita alla Stazione Alta Velocità di Chiomonte

“La Fondazione OAT, in occasione del festival Architettura in Città, organizza visite guidate riservate agli iscritti OAT in alcuni cantieri a Torino e in provincia”.

di Massimo Bonato

Sgranate gli occhi al titolo? Niente paura. È solo ignoranza.

“La Fondazione OAT, in occasione del festival Architettura in Città, organizza visite guidate riservate agli iscritti OAT in alcuni cantieri a Torino e in provincia” (OAT).
Non sono le “Parole in libertà” di marinettiana memoria, che verso lo spregiudicato futuro di progresso e prosperità invitano a percorsi ludico-istruttivi le masse agognanti il sapere.
Più prosaicamente è l’OAT – Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Torino – a organizzare tra il 9 e il 13 giugno una serie di tour alle bellezze paesaggistiche dell’Irreversibile Progresso. Vi portavano da bambini al museo Pietro Micca? Ad ammirare le bellezze del Liberty torinese o del Barocco? dei cortili nascosti o dei giardini? i ponti e i parchi? Niente di tutto questo. Ora in gita si va al Termovalorizzatore. Bellezza paesaggistica.
Dal 9 all’11 giugno l’OAT organizza una visita al grattacielo della Regione Piemonte; 10 e 11 giugno al Termovalorizzatore; dulcis in fundo dal 10 al 13 giugno alla Stazione Alta Velocità di Chiomonte (sic!). Avete letto bene, inutile strofinarvi gli occhi increduli.
Siano la scarsa competenza del tema Alta velocità o l’esuberante facondia con cui il Progresso tornisce di retorica ammirazione, chi non sapesse ancora che a Chiomonte si lavora per l’edificazione di una stazione internazionale, eccolo servito: potrà persino visitarla, previo appuntamento. L’OAT accompagna.

Iscrizione obbligatoria tramite mail a segreteria@fondazioneoat.it, ma anche per ragguagli tecnici di cui pare mancare l’Ordine.

Fantasia al Potere, si diceva una volta.

M.B. 03.06.14

domenica 25 maggio 2014

La democrazia del fracking. Polonia, Romania, Inghilterra, un documentario di Lech Kowalski

Il fracking sempre di più dimostra, se ancora ve ne fosse bisogno, la sudditanza della politica alle multinazionali. Silenzio dei media e violenza di Stato contro le rivolte popolari. Polonia, Romania, Inghilterra, tre casi a confronto in un documentario di Lech Kowalski.

di Massimo Bonato

Il gas di scisto non è più una delle tante opzioni in Europa, ma una realtà. L’esplorazione è in corso in diversi paesi europei e vaste aree sono già state designate per essere sottoposte ad eventuali processi di fratturazione. Processi che utilizzeranno grandi masse di acque a discapito delle falde acquifere, sfruttate prima e inquinate poi, ma anche a discapito di centri abitati e vaste aree riccamente coltivabili rese inservibili.

mercoledì 21 maggio 2014

Una Francia molto italiana. Per rinnovare la rete regionale la Sncf ordina treni. Un po’ troppo larghi

Sncf rammoderna i convogli regionali, ma sono più larghi delle pensiline delle stazioni. Piallate le stazioni!

di Massimo Bonato

La notizia, «Le Monde» deve prenderla dall’edizione del 21 maggio del «Canard enchaîné», settimanale satirico, perché effettivamente ha del risibile. La storia del treno folle titolerà il settimanale.

La società ferroviaria francese Sncf ha infatti deciso cinque anni or sono di investire nel rammodernamento dei convogli regionali (TER), con l’acquisto di circa mille treni nuovi fiammanti. La favolosa commessa di 15 mld di euro è passata per gli stabilimenti della Alstom e della canadese Bombardier, e ora i treni sono pronti. Problema: sono 20 centimetri più larghi dei trentennali convogli che dovrebbero sostituire.

domenica 11 maggio 2014

Non è terrorismo, è Resistenza

Le vecchie categorie non bastano a comprendere, ma neppure a criminalizzare la società civile che si organizza accomunata da obiettivi comuni.


bambinidi Massimo Bonato
Chi vorrebbe ridimensionare la manifestazione No Tav del 10 maggio a Torino, titolando i propri articoli a partire dalla sua sfilata pacifica (NoTav, corteo pacifico…) come se fosse usuale il contrario; chi vorrebbe svilire in un gioco dei numeri la pur alta affluenza, parlandone in termini di “isolamento”, vantando una città blindata; chi insomma continua a parlare la lingua frusta del bizantinismo politico non ha capito che i termini delle lotte sono cambiati.