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domenica 21 dicembre 2014
Valsusa Filmfest. Da vent’anni con il territorio: cinema e cultura per la difesa dell’ambiente ed il recupero della memoria.
Tagliati i fondi, un'istituzione ormai fondamentale per la cultura della Val di Susa e di Torino rischia di morire, qua i dettagli della sua storia e del crowdfunding in atto...
domenica 23 novembre 2014
Ogni maledetto Natale
Ogni maledetto Natale è un film del 2014 di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo. È la seconda pellicola, dopo Boris – Il film del 2011, diretta dai tre registi. Leggi...
lunedì 20 ottobre 2014
Lucy, di Luc Besson. Lo stupore della banalità
di Massimo Bonato
A Luc Besson si perdona. Solo
preoccupa l’impoverimento dell’eclettismo e la ristrettezza nella
superficialità. Lucy coniuga due talenti come Scarlett Johansson e Morgan
Freeman senza sfruttarne le possibilità e
sotterrandoli in una quantità spossante di effetti speciali. Questi sì
da lasciare a bocca aperta, dopo la infantile scoperta che ciascuno fa del caleidoscopio
o le mirabilia descritte nell'Ars Magna Lucis et Umbrae di Athanasius Kircher.
domenica 25 maggio 2014
La democrazia del fracking. Polonia, Romania, Inghilterra, un documentario di Lech Kowalski
Il fracking sempre di più dimostra, se ancora ve ne fosse bisogno, la sudditanza della politica alle multinazionali. Silenzio dei media e violenza di Stato contro le rivolte popolari. Polonia, Romania, Inghilterra, tre casi a confronto in un documentario di Lech Kowalski.
di Massimo Bonato
di Massimo Bonato
Il gas di scisto non è più una delle tante opzioni in Europa, ma una realtà. L’esplorazione è in corso in diversi paesi europei e vaste aree sono già state designate per essere sottoposte ad eventuali processi di fratturazione. Processi che utilizzeranno grandi masse di acque a discapito delle falde acquifere, sfruttate prima e inquinate poi, ma anche a discapito di centri abitati e vaste aree riccamente coltivabili rese inservibili.
mercoledì 23 aprile 2014
Fronte Italia. Partigiani del 2000
di Massimo Bonato
Ieri sera, 22 aprile, il giornalista Fulvio Grimaldi ha presentato alla biblioteca popolare Il Faggio Rosso di Grugliasco il suo ultimo lavoro, alla sua prima proiezione pubblica.
Fronte Italia. Partigiani del 2000 è un documentario di 90 mn che traccia una continuità di intenti e di lotta dalla Val di Susa a Niscemi, dal movimento No Tav al movimento No Muos come emblemi della lotta popolare odierna, da nord a sud del Paese.
Una serata, a ridosso del 25 aprile, in cui si è parlato molto di Resistenza. “Chi difende il proprio territorio e combina questa lotta con idee fondanti, con la lotta per il bene comune, chi prende posizione oggi può essere considerato il partigiano del 2000” ha detto Fulvio Grimaldi, che è stato per anni inviato di guerra.
E la guerra non è più, non è solo, quella combattuta da eserciti che si fronteggiano: siamo entrati nella Terza guerra mondiale, e non accorgersi di questo significa lasciarsi sorprendere dalla morte nel sonno. Per questo è necessario parlare ormai di Fronte.
mercoledì 19 febbraio 2014
Quando la città soffre
La città impoverisce. Il progetto Quando la città soffre indaga l'eterogeneo mondo della povertà urbana odierna, la sofferenza e il disagio.
La città non somiglia più a quella percorsa dal flâneur baudelairiano, ma sempre più a quella degli emarginati di Dickens. Con la differenza che industria e mercati del passato erano pressoché agli albori, e a fianco alla povertà il “progresso” inaugurava un culto senza ateismo.
Il regresso economico alla quale
buona parte del pianeta è sottoposto invece di creare ricchezza e povertà,
impoverisce solamente. Se ne accorgono le grandi città, come Torino, in cui
secondo dati della Caritas del 2011, ormai superati, i nuovi poveri erano allora
già 100.000, pari cioè al 10% della popolazione.
lunedì 20 maggio 2013
Treno di notte per Lisbona
È la morte a rendere ogni attimo
vitale. Che cosa sarebbe l’eternità se non un disorientante disinganno? È grazie
alla morte che amiamo la vita, e Amadeu ama la vita. Per questo sogna di
diventare scrittore, ma ancor più filosofo benché si risolva infine a esercitare la
professione medica “Perché nessuno deve soffrire”.
Ma la sua filosofia è che la vita
è determinata dal caso, non già da un destino scritto ma da un’eventualità che
può cambiare le sorti di un uomo da un momento all’altro, senza lasciare che
nulla sia più uguale a prima.
La morte, così insistente nel
film, è in realtà frattura, è in realtà rinascita. Ciascuno dei personaggi
subisce una “morte” che gli cambierà la vita facendogli lasciare alle spalle il
passato, quasi per caso, o del tutto fortuitamente.
Di produzione tedesca, svizzera e
portoghese, Treno di notte per Lisbona
è tratto dal romanzo di Pascal Mercier. Cast di attori affermati nella loro
duttilità, la cui vecchiezza non sottrae loro il fascino che ha contraddistinto
la carriera di ognuno: Jeremy Irons, Bruno Ganz, Charlotte Rampling, il
vecchissimo Christopher Lee, Lena Olin.
domenica 17 marzo 2013
Educazione siberiana
L’Educazione siberiana di Gabriele Salvatores è una storia di formazione, almeno nella sua prima parte. È cioè la storia di due giovani
che vivono in una sorta di ghetto, “Fiume basso”, in una non specificata
località della Trasnistria dove da qualche decennio son stati deportati e
ammassati i criminali provenienti da ogni parte del pianeta Russia.
I siberiani sono il clan più
povero ma rispettato, dotato di un codice d’onore ferreo e tradizionale che fa
dire di se stessi “onesti criminali”: niente soldi rubati in casa; rubare a
ricchi, polizia, banchieri e usurai è un diritto; possedere soltanto però
ciò che il cuore di un uomo può amare. Sono le regole che nonno Kuzja (John
Malkovich) impartisce assieme ai rituali e all’addestramento alle armi.
giovedì 31 gennaio 2013
Invito alla visione de La migliore offerta
Virgil Oldman, interpretato dall’ottimo Geoffrey Rush, è un antiquario
battitore d’aste il cui talento è riconosciuto a livello internazionale. È colto
e raffinato, la sua alterigia è cifra di una elevata stima di sé e del valore
della sua erudizione. Ma non è soltanto il modo con il quale tiene distanti gli
altri, è ciò che permette anche ai suoi stessi occhi di non badare alla fobia che
lo porta a non toccare alcunché senza guanti, che possiede a profusione, o senza
aver prima avvolto ogni cosa con un fazzoletto pulito.
Claire è la giovane ereditiera di
una villa ricolma di mobilia di prestigio e oggetti d’arte di cui decide di
disfarsi, e su indicazione del padre, si rivolge al “migliore”, Virgil Oldman.
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